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Il problema dellincredulità nel secolo XVI-La religione di Rabelais Lucien Febvre

Il problema dellincredulità nel secolo XVI-La religione di Rabelais

Lucien Febvre

Published
ISBN :
Paperback
474 pages
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 About the Book 

Quali sono le condizioni obiettive per la nascita di quello che oggi si chiama ateismo?Esistettero davvero tali condizioni nel secolo XVI?Per rispondere a questi interrogativi e capire quale era il modo di concepire il mondo per gli uomini delMoreQuali sono le condizioni obiettive per la nascita di quello che oggi si chiama ateismo?Esistettero davvero tali condizioni nel secolo XVI?Per rispondere a questi interrogativi e capire quale era il modo di concepire il mondo per gli uomini del Cinquecento,Lucien Febvre parte dallo studio dellambiente di un grande scrittore del Rinascimento,Rabelais,tradizionalmente indicato dalla critica come spirito incredulo,scettico,quasi un precursore di Voltaire.In questo libro pionieristico,in cui sono messi a frutto metodi e strumenti dindagine che Febvre aveva saputo individuare presso i suoi vicini,gli psicologi e gli antropologi,lanalisi di unepoca,di una civiltà è affrontata partendo dal presupposto che laspetto materiale della vita della società appartiene alla cultura,allo stesso diritto dei moti più sottili della psiche.Perciò attraverso la vita quotidiana degli uomini del Cinquecento,Febvre ricostruisce la loro visione dellesistenza,la loro psicologia e riesce ad individuare la profonda frattura storica che esiste fra quei tempi e i nostri.Lattrezzatura mentale è una creazione della storia,ma della storia dai ritmi lentissimi,che scorre nel profondo delle coscienze,che deve smuovere convinzioni e modi di vivere e di pensare radicati nei secoli.Daltra parte,gli strumenti stessi per vedere il mondo,sottolinea Febvre,erano allora estremamente arretrati:luso degli strumenti oggi più usuali,più familiari a tutti,e daltronde più semplici,restava allora sempre sconosciuto.Per questo fra la libertà di spirito di Rabelais e la nostra non cè differenza di grado,ma differenza di natura.E il libro di Febvre ci dà così il senso di che cosa significhi conquistare gli uomini a una visione più aperta e sgombra da elementi irrazionali,che cosa sia il valore della rivoluzione scientifica che pure verso la fine del Cinquecento avrebbe cominciato a produrre in Europa i suoi frutti innovatori.